Fascicoli, scadenze, documenti, parcelle. Ventinove euro al mese per tutto lo studio, non per utente.
Nessun vincolo di durata. Disdici quando vuoi, anche il giorno dopo.
Uno studio piccolo o medio deve poterlo imparare in un pomeriggio. La densità è alta e ordinata: venti fascicoli in una schermata, senza affaticare la lettura.
Anagrafiche, parti, documenti e attività di ogni procedimento in una scheda sola.
Udienze, appuntamenti e termini processuali calcolati con il riferimento normativo citato.
Preventivi, proforme, parcelle e incassi, con ritenuta, cassa e rivalsa calcolate.
Registrazione delle ore da scrivania e da telefono, con il valore calcolato subito.
Posta e PEC lette dalla casella dello studio e associate al fascicolo.
Fascicolo antiriciclaggio e modelli, con la scadenza decennale calcolata dal rapporto.
Ogni calcolo mostra il passaggio che lo ha prodotto e la norma da cui deriva. La sospensione feriale si propone e si può forzare: dove il caso è dubbio, decide l’avvocato, non il programma.
Il calcolo è fornito a titolo indicativo e non sostituisce la verifica del professionista. L’avvertenza compare in calce a ogni risultato, dentro il programma.
I gestionali italiani prezzano per utente: uno studio di tre avvocati arriva a spendere fra centoventi e trecentosessanta euro al mese. FOROLAW costa ventinove euro al mese, o settantanove se lo studio ha più sedi e più persone. Non è uno sconto: è il posizionamento.
Facciamo bene il resto. Queste funzioni non ci sono e non vengono promesse in fase di vendita: sono materia delicata, e sbagliarle costa più di quanto renda.
Un pulsante nelle impostazioni produce un archivio con tutto: anagrafiche, fascicoli, documenti, corrispondenza, contabilità. Formati aperti, CSV e JSON, nessun blocco. Non serve chiedere all’assistenza e non serve motivarlo. L’export resta disponibile anche se smetti di pagare.